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sabato 19 maggio 2012

Salite Marche - Salita Sassofeltrio - versante da Fratte (SP18 o SP2 Conca) - Altimetria

Presento qui una salita interamente in territorio machigiano, nella terra dell'alto Montefeltro, ma ai confini con la romagna e la repubblica di San Marino, ed è quella di Sassofeltrio (Sass Feltri in dialetto marchigiano). E' facilmente raggiungibile da tutta la riviera romagnola, da Riccione, Rimini, Misano Adriatico, Cattolica, Gabicce Mare, e dal viciono parco naturale del Monte San Bartolo

E' una salita caratteristica delle mie zone, quelle che ti trovi inerpicarsi ai posti più assurdi piccoli borghi, rocche e paesini a dir poco stupendi.  La distanza è breve, ma le rampe impegnative e severe spesso lasciano senza fiato.  Sono km 3,3 con pendenza media intorno al 7,5%. La strada è bella, larga ed estremamente tranquilla. Il traffico è pressochè inesistente, e non è raro imbattersi in animali al pascolo e falchetti che solcano il cielo in cerca di prede per sfamarsi. Il bel paesino di Sassofeltrio domina tutta l'ascesa, ed è una presenza costante davanti agli occhi di chi sale. Dalla strada provinciale Conca SP18 o SP2 che collega Morciano di Romagna (Romagna) e Mercatino Conca (Marche) giunti al bivio per Sassofeltrio si volta a destra e subito ha inizio la salita. I primi km 1,5 sono tutti pedalabili, ma sono quelli che devono assolutamente fare ingranare il passo giusto per permettere di salire senza troppa sofferenza e per farci apprezzare tutto il magninifco panorama, la tranquillità e la pace che questa salita mostra con generosità in ogni stagione. Rimane comunque una salita dall'aspetto aspro e duro. E' interamente allo scoperto, e quindi nei mesi estivi, quando il caldo la fa da padrone e un bricciolo d'ombra è come un oasi nel deserto, è ancora più tosta e severa. Inoltre essendo interamente aperta sui due lati della vallata è molto facile incontrare vento. Di traverso, a favore o contro, il vento è quasi sempre compagno di viaggio su questa salita e bisogna metterlo in conto, specie se si affronta d'inverno.
 
La salita, tuttavia, a parte qualche pendenza e curva da urlo nella parte centrale e finale, rimane abbastanza pedalabile.
 Per i meno preparati, consiglio bene di portarsi qualche dente in più sul retro, non si sa mai. E poi bisogna sempre mettere in conto a che punto dell'usciata si è arrivati, da che giro si viene o si pensa di fare.  Proseguendo nell'ascesa giunti al km 1,7 bivio per Farneto la strada si fa decisamente più agevole, poi torna di nuovo a farsi decisamente più impegnativa al km 2,5. Da qui fino al bivio che conduce al paese di Sassofeltrio non c'è più tregua. Negli ultimi metri 700 di salita c'è un tris di tornanti da brividi, ma che offrono per chi è ancora ha ossigeno alla testa ed è lucido scenari e viste mozzafiato sulle terre dell'alto Montefeltro e sulla vicinissima repubblica di San Marino, inconfondibile, con i suoi tre picchi dove hanno sede le tre torri. 

Giunti ad un bivio che indica Sassofeltrio a destra e  strada panoramica per repubblica di San Marino a sinistra, l'ascesa è terminata, ma per chi vuole si può ancora salire circa metri 250 ed entrare nel paese di Sassofeltrio. Ora da quassù non rimane che tirare il fiato e gustarsi lo splendido panorama. Da queste parti la cucina è ottima, consiglio caldamente di fermarsi in qualche ristornatino o osteria tipica della zona. Non mancheranno di stupirvi e sono convinto che ci tornerete molto volentiri.
E' una salita che consiglio di affrontare, e sicuramente da non perdere. E' bella in tutte le stagioni, però attenzione, durante l'inverno potrebbe esserci ghiaccio o neve.
Le foto qui caricate, si riferiscono al Marzo 2012 dopo il disgelo, dell'anno del nevone qui in romanga e marche (L'an de nivon 2012 in dialetto romangolo).
Sperando di aver fatto cosa gradita, vi lascio l'altimetria e la mappa.
Francesco
Le altimetrie sono state redatte con dati ottenuti tramite misurazione da ciclocomputer e con GPS.  La rappresentazione grafica viene fornita a scopo puramente indicativo ed amatoriale, e senza l'assunzione di alcuna responsabilità in merito all'uso dei dati soprariportati.
Francesco


Visualizzazione ingrandita della mappa

domenica 22 aprile 2012

Salite Marche - Salita Monte Altavelio (o Montealtavelio) - versante da Mercatino Conca - Altimetria

Quella che mostro oggi, è una salita che si snoda interamente in territorio marchigiano, quindi una salita delle Marche. E' facilmente raggiungibile dalla riviera romagnola, da Riccione, Rimini, Cattolica, Misano Adriatico, Gabicce Mare, e dal parco naturale del monte San Bartolo. E' una salita delle mie zone, ed è abbastanza dura. Lunga circa km 4,1 non presenta pendenze proibitive, ma è una salita da non sottovalutare, perchè non molla mai fino alla fine. Non c'è spazio per riprendere fiato, anzi ogni tanto per brevi tratti la pendenza si fa più severa, per poi tornare subito alla normalità, se così si può dire, di quello che è questa salita.
 L'ascesa Monte Altavelio (o Montealtavelio, frazione di Mercatino Conca) ha inizio da Mercatino Conca (Marche), e più precisamente dal centro del paese subito dopo aver attraversato il piccolo ponte di pietre e mattoni sul fiume Conca.
Fin dalle prime pedalate, la strada ci fa assaggiare di che pasta è fatta questa salita. La strada è estremamente tranquilla e il traffico è quasi assente. E' facile incontrare trattori e contadini al laovro. Nei primi metri 700 bisogna cercare di ingaranare, e trovare la pedalata giusta, altrimenti sarà un agonia. Con il ritrmo e la cadenza giusta si riesce ad affrontare questa salita con piacere. Inoltre trovando il giusto passo, si ha tutto il tempo per posare lo sguardo sui magnifici scenari naturalistici e unici della zona dell'alto Montefeltro, ai confini con la Romagna. Campi verdi che si affacciano sui paesi sottostanti, case e stalle di agricoltori ancora tenute come una volta. Spesso si possono trovare anche pecore al pascolo, ed è qualcosa che al giorno d'oggi per qualcuno\a può sembrare di essere fuori dal tempo.

Su queste strade, di frequente, è facile anche imbattersi in falchetti ed altre specie di rapaci che qui solcano i cieli in tranquillità in cerca di cibo.  Mentre si sale, sulla destra, su altre due vette si possono ammirare gli inconfondibili e caratteristici paesi di Montegrimano Terme e Montelicciano (frazione di Montegrimano o Monte Grimano). Più in lontananza,  sempre sulla destra, l'inconfondibile rocca del paese di Monte Cerignone, e poi più in lontanza ancora, si affaccia imponente il massiccio del Monte Carpegna, montagna tanto cara all'indimenticabile Pirata, Marco Pantani. Quando visibile, in basso si ammira tutto il paese di Mercatino Conca, da dove siamo partiti. Più in alto solo il paesino di Monte Altavelio, quasi mai visibile, anzi solo nella parte finale quando si distingue il campanile della chiesa. Dal km 1,4 al km 2,5 la salita prosegue regolare e senza mai dare un attimo di tregua, poi brevi impennate, per poi tornare a stabilizzarsi intorno al km 3,1. Al km 3,3 appena passato il cartello Monte Altavelio (o Montealtavelio) dopo una curva a destra, si incontra un bivio che porta a Piandicastello (frazione di Mercatino Conca) e l'altro ad Auditore.


Per completare l'ascesa, e giungere al punto più alto, si prosegue in direzione del campanile della chiesa, su di una strada che porta all'interno del piccolo centro di Montealtavelio, ancora per circa metri 900. Da qui non rimane che gustarsi lo splendido panorama.
E' una salita che consiglio di affrontare, e sicuramente da non perdere. E' bella in tutte le stagioni, però attenzione, durante l'inverno potrebbe esserci neve.
Le foto qui caricate, si riferiscono al Marzo 2012 dopo il disgelo, dell'anno del nevone qui in romanga e marche (L'an de nivon 2012 in dialetto romangolo).
Sperando di aver fatto cosa gradita, vi lascio l'altimetria e la mappa.
Francesco
Le altimetrie sono state redatte con dati ottenuti tramite misurazione da ciclocomputer e con GPS.  La rappresentazione grafica viene fornita a scopo puramente indicativo ed amatoriale, e senza l'assunzione di alcuna responsabilità in merito all'uso dei dati soprariportati.
Francesco 



domenica 1 aprile 2012

Salite Romagna - Salita Montescudo - versante da Santa Maria del piano (Montescudo) - Altimetria

Illustro oggi un'altra bella salita romagnola, quella del paesino di Montescudo affrontata dal versante della frazione di Santa Maria del piano. Anche questa è una delle salite di romanga delle mie zone. E' tutta pedalabile e non presenta pendenze troppo dure. C'è solo un tornante dove si passa il 10%. La sua lunghezza, dalla frazione di Santa Maria del piano è di circa km 3,8 - 4 e si arriva poprio dentro il paese di Montescudo, fin sotto le sue mura.
Giungendo dalla SP 18 - SP2 strada provinciale che collega Mercatino Conca (Marche) con Morciano di Romagna (Romagna), si parte dalla frazione di Santa Maria del piano e si tiene direzione  Monescudo.

Le foto qui caricate, le ho scattate quando ho affrontato questa salita nel mese di fabbraio 2012, l'anno del nevone qui in romagna e marche (L'an de nivon 2012 in dialetto romangolo).

E' una salita bella da affrontare in tutte le stagioni. La strada è quasi sempre in condizioni ottime.



Da Sanata Maria del piano, appena voltato a destra, i primi assaggi di salita fan subito paura, ma poi la strada sale con moderazione e trovando la giusta cadenza di pedalata si affronta quasi con facilità. La strade è molto tranquilla e poco trafficata, ed è estremamente piacevole da percorrere in tutte le stagioni. Inoltre la natura e il paesaggio circostante invitano proprio al relax, anche se per qualcuno in salita è duro rilassarsi. Arrivati ad un tornante a sinistra piccolo brivido con pendenze più severe, poi la strada riprende il suo salire regolare. In lontanza, sullo sfondo ad accompagnarci, si possono scorgere spuntare dal cielo le rocche di San Marino sull'imponente Monte Titano.
La strada prosegue regolare, finché giunti ad un nuovo tornante, questa volta a destra si affronta la pendenza più dura di questa salita. E' un attimo, poi da qui in avanti si procede con pendenze regolari per alrti km 1,6.
Negli utlimi metri 600 si ha una bellissima visuale su tutto il paesino di Montescudo, con le sue case colorate e il suo alto campanile. Infine la salita termina giunti ad una piccola rotondina nel bel mezzo del paese.

Faccio presente che dalla parte opposta del paese di Montescudo, e cioè guardando verso est, nord-est, nelle belle giornate è possibile scorgere il mare e tutta la riviera romagnola da Rimini, Riccione, Cattolica, fino a Gabicce Monte e il parco naturale del monte San Bartolo.
In poche parole è una bellissima terrazza sul mare, che consiglio di non perdere. 

Sperando di aver fatto cosa gradita, vi lascio l'altimetria e la mappa.
Francesco

 Le altimetrie sono state redatte con dati ottenuti tramite misurazione da ciclocomputer e con GPS.  La rappresentazione grafica viene fornita a scopo puramente indicativo ed amatoriale, e senza l'assunzione di alcuna responsabilità in merito all'uso dei dati soprariportati.
Francesco